feb 11
21
Video splendido.
Credo che sia in una sorta di teatro e il protagonista, in carne e ossa, combatte contro le ombre. Uno spettacolo bellissimo, in particolare al minuto 1:40.
gen 11
31
Per quanto non mi legga nessuno….. sempre meglio scriverlo che non scriverlo.
Incollo dal seguente sito: http://sitononraggiungibile.e-policy.it
Immaginate che un giorno intere sezioni della vostra biblioteca vengano rese inaccessibili. Non vi verrà mai detto quali specifici libri, e per quale ragione sono stati rimossi, ma troverete solo un cartello che vi informa che qualcuno, da qualche parte, per qualche ragione, ha segnalato che i libri di quella sezione violano i diritti di qualcun’altro. Immaginate che anche dagli scaffali accessibili della biblioteca qualcuno rimuova costantemente libri senza che voi o gli altri altri utenti della biblioteca, possiate sapere quali volumi sono stati rimossi, e senza che vi sia data la possibilità di valutare se la rimozione di tali libri viola alcuni dei vostri diritti fondamentali.
Credete che questo non possa accadere in una democrazia?
Se il diritto d’autore non sarà regolamentato in modo da garantire che anche nella sfera digitale ci sia il giusto equilibrio tra i diversi interessi presenti nella società, da strumento di emancipazione dei produttori di contenuti, esso diverrà inevitabilmente un sistema di controllo e censura pervasivo.
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni con la Delibera 668/2010 del dicembre 2010 ha posto in consultazione un testo che mira ad introdurre un meccanismo che le consentirà di inibire completamente l’accessibilità ai siti posti fuori dal territorio italiano e di rimuovere contenuti sospettati di violare il diritto d’autore in modo automatico e prescindendo da qualsiasi requisito di colpevolezza accertato dell’Autorità giudiziaria.
Le sezioni della “biblioteca” Internet a cui non potrete più accedere includeranno portali informativi esteri sospettati di violare il diritto d’autore senza che ciò sia in qualche modo accertato, gran parte dei sistemi comunemente utilizzati per avere accesso alle informazioni necessarie per lo scambio di software libero e per conoscere le opere disponibili nel pubblico dominio e distribuite con licenze aperte.
I singoli “libri” rimossi includeranno articoli pubblicati da giornali, banche dati di pubbliche amministrazioni e di privati, documenti riservati finiti in rete ed utili per conoscere fatti che l’opinione pubblica potrebbe non conoscere diversamente, video amatoriali e fotografie con sottofondo musicale caricate dagli utenti nelle piattaforme di condivisione, singole pagine di blog amatoriali contenenti anche un solo file in violazione del diritto d’autore.
Per leggere il resto e firmare la petizione cliccare sul link all’inizio dell’articolo.
gen 11
24
Ogni tanto LaRepubblica riesce addirittura a darmi qualche notizia tecnologica o internettiana (esiste questa parola?) di cui io non sono a conoscenza.
E’ di oggi il video su un nuovo concept di cellulare ideato dai cinesi e che non è stato ancora realizzato, e chissà se lo sarà mai; il suo nome è Line-Phone.
Per comodità metto il link al video di youtube (che, tra le altre cose, è anche più bello):
Da notare che in questo caso è davvero tutto touch, anche il bordo attraverso il quale si impartiscono un sacco di ordini. La grafica sembra abbastanza scarna ma in fondo è solo un concept, niente che non possa essere cambiato se e quando lo realizzeranno.
La cosa davvero fighissima è il fatto che è “modulare”, mettendo più telefoni vicino si crea uno schermo più grande su cui fare ciò che ognuno vuole.
Dubbio: per usare più linephone bisogna comprare più linephone giusto? prersumibilmente non sarà a buon mercato…. a questo punto uno si compra un pc per avere lo schermo più grande.
Secondo dubbio, liberamente rubato da un commento di youtube: se è tutto touch, anche il bordo, come si fa ad evitare di premere accidentalmente e far partire l’autodistruzione senza volerlo?
Credevate che con la Arcuri avessimo toccato il fondo?
Invece Alfonso Luigi Marra colpisce ancora facendo fare uno splendido spot a…….Lele Mora. Il quale cerca di mettere a tacere le malelingue affermando, senza mezzi termini e dopo un delirio farfugliante di vari secondi, che questo è il libro più bello che lui abbia mai letto……
……..c’è da chiedersi se ne abbia mai letti altri.
La citazione iniziale di Grimilde è inquietante.
un grazie a Subi per la segnalazione
gen 11
11
….parafrasando il nostro Maccio Capatonda.
Perchè a volte nel turbinio di film che vengono prodotti, molti di noi perdono delle perle di rara bellezza che DEVONO essere salvate e lasciate ai posteri.
Ho avuto la fortuna, un po’ di tempo fa, di imbattermi in un capolavoro cinematografico che vorrei condividere con tutti voi (cioè con i 3 che hanno promesso di leggermi…).
E, per farvi capire meglio l’alta qualità e la splendida fotografia, linko una scena memorabile:
watch?v=jBizgLZX7W0&feature=related
Uno dei protagonisti è Lorenzo Lamas a cui vorrei dire che è davvero dura a volte dover portare la pagnotta a casa.
Inoltre vi informo che esiste anche un sequel….
gen 11
10
Non credo che la notizia sia stata molto pubblicizzata, ma il 15 dicembre un nostro connazionale, Paolo Nespoli, è partito per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
Resterà lassù sei mesi e, grazie al suo account twitter (ma non solo) ci aggiorna ogni giorno con foto e informazioni su quello che accade sulla nostra testa.
Alcune delle foto che ha pubblicato sono bellissime davvero, una su tutte:
Questa è l’Italia fotografata di notte: uno spettacolo senza pari. Si riesce a vedere benissimo Napoli e anche un po’ Roma…. non ci sono parole davvero.
Se voleste vedere anche le altre foto basta andare a questo indirizzo: http://www.flickr.com/photos/magisstra/with/5339246296/
Mentre, per seguire Nespoli nella sua avventura nello spazio potete dare, ogni tanto, un’occhiata agli aggiornamenti del suo twitter: http://twitter.com/astro_paolo
gen 11
10
Dopo più di un anno e appelli disperati di ben 2 persone (che, a quanto pare, hanno una vita più triste della mia) torna on line Bloggamondo!
C’è stato, come spero sia evidente dall’indirizzo, un piccolo grande cambiamento: infatti il blog è stato spostato da bloggamondo.wordpress.com a bloggamondo.altervista.org
Ciò vuol dire che non abbiamo più vincoli e dovremmo riuscire a far fare un piccolo salto di qualità alla grafica (che per ora fa ancora un po’ pena, ma ci si lavorerà).
Piano piano rimetterò on line i vecchi video che non funzionano più e chissà che non riesca a migliorare la fruizione del blog.
Intanto, un bentornati ai vecchi amici e un benvenuto a chiunque abbia avuto la sventura di capitare da queste parti
nov 09
4
A quanto pare questo video sta impazzando in America:
Ellen DeGeneres (nota presentatrice-attrice-comica americana) decide di fare uno scherzo a Taylor Swift (cantante americana): le dice di andare a guardare una cosa nel bagno del camerino e poi….
Ellen DeGeneres è una sadica.
Taylor Swift ha perso 20 anni di vita e ha dato una bella pulita al pavimento del bagno.
Io sto ancora ridendo perchè anche io sono sadica e perchè questi scherzi idioti li adoro.
ott 09
28
Ultimamente non sto aggiornando per nulla. Mi rendo conto che questo ha portato scene di panico nel web ma non sono morta e, in particolare, non ho abbandonato il blog (potete rimettere lo champagne in frigo).
Per dimostrare che sono ancora devota alla causa blogghiana vi posto l’ennesimo video di un tizio che canta una canzone tutta da solo a cappella (ho deciso di trovarli tutti e di proporveli in modo di ottenere l’effetto di farvi cogliere dalle convulsioni ogni volta che qualcuno canterà a cappella nel vostro futuro, una sorta di effetto tipo Pavlov).
Il simpatico omino qui di seguito canta la famosa canzone di ghostbusters affidando il controcanto al peluche di una scimmietta… lo ammetto, mi piace un sacco quella scimmietta
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=_0SeGAi3II8&feature=related]
ott 09
17
Non so quanti di voi, fedelissimi lettori, ricordino il post su quel tizio italiano che ha ricostruito K.I.T.T. (la macchina di supercar, per intenderci).
Se non lo ricordate, rinfrescatevi la memoria.
Mi ero chiesta se davvero fosse a comando vocale o meno… ora un articolo del corriere della sera mi ha permesso di trovare il sito che ripercorre tutte le fasi della costruzione.
Il sito è QUESTO, e se prima ero impressionata adesso sono completamente a corto di parole (si lo so, non sembrerebbe visto che vi sto rompendo di nuovo le scatole con i miei deliri).
Ad ogni modo, c’è una bella galleria di foto (oltre che di video) che rivelano tutto il lavoro che è stato fatto… ed è impressionante davvero. Quest’uomo è un genio e chiunque viva con lui deve essere molto, molto, molto, molto paziente
PS: alla fine, a quanto pare è vero, funziona anche con i comandi vocali!!